Ricerca Autori

Autori lettera M

    R. Mainardi

    R. Mainardi

    Vai alla scheda >>

    Lilla Maione

    Lilla Maione

    Lilla Maione (1968) si è laureata presso L’Istituto universitario orientale di Napoli in Lingue e letterature straniere moderne. Ha tradotto autori americani per minimum fax e Theoria,  e per Feltrinelli L’isola del tesoro  (“Classici”, 2001) di Stevenson e Generazione ex. Storie di donne felicemente divorziate (2002) di Karen Korbo.

    Vai alla scheda >>

    Lucy Mair

    Lucy Mair

    Vai alla scheda >>

    Maria Maitan

    Maria Maitan

    Vai alla scheda >>

    John Malam

    John Malam

    Vai alla scheda >>

    John Malathronas

    John Malathronas

    John Malathronas è nato ad Atente ma ha trascorso gran parte della sua vita a Londra, dove ha scritto tre reportage di viaggio e ha contribuito a nove guide. È membro della Guild of Travel Writers e della Society of Authors, oltre che iperconnesso e blogger compulsivo.

    Vai alla scheda >>

    Fausto Malcovati

    Fausto Malcovati

    Fausto Malcovati, docente di Lingua e letteratura russa all’Università di Milano, traduttore di tutto il teatro cechoviano, ha curato i primi due volumi dei racconti e romanzi brevi di Čechov nei “Classici” Feltrinelli, Racconti (1880-1884) (1995),  Racconti (1885) (2000) e I racconti della maturità (2007).

    Vai alla scheda >>

    M. Malcovati

    M. Malcovati

    Vai alla scheda >>

    Lucia Maldacea

    Lucia Maldacea

    Vai alla scheda >>

    Tomás Maldonado

    Tomás Maldonado


    Tomás Maldonado (1922-2018), nato a Buenos Aires, professore emerito al Politecnico di Milano dove ha insegnato dal 1985 e ha fondato il corso di laurea in Disegno industriale, è stato professore alla Hochschule für Gestaltung di Ulm dal 1955 al 1967 e rettore della stessa dal 1964 al 1966. Ha insegnato tra l’altro anche all’Università di Princeton (Usa) dal 1967 al 1970 e all’Università di Bologna dal 1976 al 1984. Con Feltrinelli ha pubblicato: Disegno industriale: un riesame (1976, 1991; UE, 2008), Il futuro della modernità (1987), Cultura, democrazia, ambiente (1990), Reale e virtuale (1992; UE, 2005), Che cos’è un intellettuale? (1995), Critica della ragione informatica (1997), Memoria e conoscenza. Sulle sorti del sapere nella prospettiva digitale (2005) e l’intervista con Hans Ulrich Obrist, Arte e artefatti. Testimonianze di un percorso (2010); ha curato inoltre il volume Tecnica e cultura (1979). Nel 2009 la Triennale di Milano ha dedicato una mostra alla sua poliedrica attività.

    Vai alla scheda >>

    Cristina Malimpensa

    Cristina Malimpensa

    Vai alla scheda >>

    Craig Malkin

    Craig Malkin

    Craig Malkin è docente in Psicologia alla Harvard Medical School e da vent’anni è psicologo abilitato nella terapia di coppia, individuale e famigliare. La sua ricerca sul ruolo delle relazioni nella crescita psicologica è stata pubblicata su riviste scientifiche accreditate e psychologytoday.com ha definito il suo blog Romance Redux “una lettura essenziale”. Per Feltrinelli ha pubblicato Che c’è di male nel sentirsi speciali? Trasformare il narcisismo in un vantaggio per sé e per gli altri (2016).

    Vai alla scheda >>

    Stéphane Mallarmé

    Stéphane Mallarmé

    Stéphane Mallarmé nasce a Parigi nel 1842; a cinque anni perde la madre; nel 1857 muore l'amata sorella Maria. Ottenuto il baccalaureato, Mallarmé si impiega presso il Registro di Sens; la lettura delle Fleurs du Mal di Baudelaire. usciti in II ed. nel 1861, suscita in lui una viva impressione, determinante per la sua formazione letteraria: del 1862 è l'articolo Hérésies artistiques. L'art pour tous. Nel giugno conosce Maria Christina Gerhard, che sposerà a Londra il 10 agosto 1863; al periodo londinese risalgono le prime traduzioni di E. A. Poe. Rientrato in Francia, ottiene l'abilitazione all'insegnamento dell'inglese. Nel 1864 nasce la figlia Geneviève. Al novembre 1866 risale la prima lettera di Paul Verlaine, che segna l'inizio di un'amicizia profonda e duratura. Seguono, dal 1868 al 1871, gli anni disperati della crisi religiosa e ideologica; il poeta è inquieto, si dedica allo studio delle lingue semitiche, si interessa di scienze naturali e di egittologia, da cui trae nuovi suggerimenti simbolici. Nel luglio 1871 nasce il figlio Anatole; in ottobre olliene l'incarico d'inglese al liceo Fontanes di Parigi. È il periodo più creativo di Mallarmè, conosce Rimbaud, Manet e gli impressionisti; Sotto pseudonimi femminili cura una rivista, La Dernière Mode; nel 1876 pubblica l'Après-midi d'un Faune. Nel 1879 gli muore il figlioletto Anatole. Crescono intanto, intorno a lui, consenso e ammirazione: poeti e amici, tra cui A. Gide, P. Valery e O. Wilde, si riuniscono nella slla casa ogni martedì sera sono i Mardis de la rue de Rome. Del 1885 è la lettera a Verlaine, nota come "Autobiografia"; nel 1887 esce la prima raccolta delle sue Poésies e nel 1897 l'edizione definitiva delle prose (Divagations); nel 1894, stanco e malato, aveva lasciato l'insegnamento. Ritiratosi a Valvins, muore nel 1899.

    Vai alla scheda >>

    John Maloof

    John Maloof

    John Maloof è regista, fotografo e storico. Cura da anni il lavoro sulla figura di Vivian Maier e si è occupato del più importante volume pubblicato sulla figura della fotografa newyorkese, Vivian Maier: Street Photographer, del 2011. Finding Vivian Maier (Alla ricerca di Vivian Maier, con Charlie Siskel, "Real Cinema" Feltrinelli, 2014) è il suo esordio dietro la macchina da presa.

    Vai alla scheda >>

    Curzio Maltese

    Curzio Maltese

    Curzio Maltese, 46 anni, nato a Milano, cresciuto a Sesto San Giovanni, l'ex Stalingrado d'Italia. Da ragazzo, dopo un periodo tra fabbrica e radio 'libere', scopre una decisa preferenza per il giornalismo. Cronista a ‟La Notte”, poi alla ‟Gazzetta dello Sport”, dal 1986 inviato a ‟La Stampa” e dal 1995 editorialista a ‟la Repubblica”. Ha scritto di cronaca giudiziaria, sport, pubblicità, spettacolo, politica. Poi ha capito che erano diventati una cosa sola.

    Vai alla scheda >>

    Mathias Malzieu

    Mathias Malzieu

    Mathias Malzieu è il leader dei Dionysos, uno dei migliori gruppi rock francesi, descritto da Iggy Pop come Francois Truffaut con una rock’n’roll band e autore del bestseller internazionale La meccanica del cuore (Feltrinelli, 2012). Ha pubblicato un album basato sul romanzo, ed è il codirettore dell’omonimo film di animazione prodotto da Luc Besson, finalista agli Oscar e ai Césars. Nato nel 1974, è cresciuto a Montpellier e vive a Parigi. Con Feltrinelli ha inoltre pubblicato L’uomo delle nuvole (2013), Il bacio più breve della storia (2015) e Vampiro in pigiama (2017).

    Vai alla scheda >>

    Goffredo Mameli

    Goffredo Mameli

    Goffredo Mameli nacque a Genova il 5 settembre 1827, da Giorgio Mameli, ufficiale di marina, e Adelaide Zoagli. Risale al 1846 la prima partecipazione di Mameli alle sedute della società ‟Entelema”, della quale divenne segretario nel 1847 e dove lesse i primi discorsi e le prime poesie. Nell'agosto di quell'anno aveva stretto relazione con Nino Bixio, che riallacciava in Genova le fila della propaganda mazziniana. Tra l'autunno del 1847 e il marzo del 1848 (tra la concessione delle riforme e le Cinque giornate di Milano) Mameli ha già funzioni direttive nel movimento insurrezionale di Genova. Diresse, tra novembre e dicembre del 1847, le manifestazioni popolari che culminarono con la celebrazione della cacciata (10 dicembre 1746) degli austriaci da Genova: in queste occasioni componeva i suoi inni, che divenivano improvvisamente popolari. Nacquero così Fratelli d'Italia e l'inno per la commemorazione del Balilla, scritto mentre preparava l'illuminazione delle cime degli Appennini per l'anniversario. Nell'imminenza della guerra, nel marzo del 1848, aveva già preparato il corpo franco, e con questo entrò in Lombardia; combatté, ma spesso era chiamato a Milano per consultazione da Mazzini. Dopo l'armistizio di Salasco torna a Genova e chiama Garibaldi a preparare i volontari per l'invasione della Lombardia. A metà ottobre è chiamato a dirigere un quotidiano, ‟Il Diario del Popolo”. Segue Garibaldi in Toscana e a Roma, dove organizza la Costituente, tra gennaio e febbraio del 1849. Nei combattimenti contro i francesi che assediavano Roma rimase ferito a una gamba il 3 giugno. Spirava il 6 luglio 1849, tre giorni dopo la caduta della Repubblica Romana per opera delle truppe francesi.

    Vai alla scheda >>

    David Mamet

    David Mamet

    David Mamet è nato a Chicago nel 1947. Ha insegnato alla Yale Drama School presso l'Università di New York e al Goddard College a Plainfield, in Vermont. Tra le sue commedie American Buffalo, divenuta famosa anche in Italia, Glengarry Glen Ross e Speed the Plow (I mercanti di bugie); tra le sue sceneggiature Gli intoccabili (Brian De Palma), Sesso e Potere (Barry Levinson), Il colpo (David Mamet) e Hollywood, Vermont (David Mamet). Tra i molti riconoscimenti un Premio Pulitzer, due Obie Awards e due New York Drama Critics Cicle Awards. Vive con la moglie e i figli in Vermont.

    Vai alla scheda >>

    Milo Manara

    Milo Manara

    Milo Manara nasce a Luson, in provincia di Bolzano, il 12 settembre 1945. Debutta alla fine degli anni sessanta come autore di storie erotico-poliziesche. Negli anni settanta collabora con il “Corriere dei ragazzi” e numerose riviste a fumetti del periodo. Su testi di Alfredo Castelli e Mario Gomboli, realizza Un fascio di bombe. Con Silverio Pisu dà vita a Lo Scimmiotto e Alessio, il borghese rivoluzionario, che segnano il suo debutto nel fumetto d’autore. Nel 1978 è la svolta di Giuseppe Bergman, primo personaggio di grande successo ideato, disegnato e sceneggiato da Manara. Nei primi anni ottanta crea Il Gioco, storia che gli procura popolarità a livello mondiale. Su testi di Hugo Pratt disegna Tutto ricominciò con un’estate indiana ed El Gaucho. Subito dopo crea l’iconica Miele, protagonista de Il profumo dell’invisibile e Candid Camera. Con Federico Fellini, con cui collabora dal 1987, firma due storie a fumetti: Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet. Fa seguito la trasposizione fumettistica di tre classici della letteratura: Gulliveriana, Kamasutra e L’asino d’oro. Disegna poi tre storie di carattere sociale: Ballata in si bemolle, Rivoluzione e Tre ragazze nella rete. Nel 2009 Marvel Comics gli commissiona, in coppia con lo sceneggiatore Chris Claremont, una storia degli X-Men tutta al femminile, X-Men. Ragazze in fuga. Manara collabora anche con Neil Gaiman per la DC Comics. Dal 2000 lavora al progetto Il pittore e la modella. Su testi di Alejandro Jodorowsky disegna il fumetto I Borgia. Nel 2015, per Panini Comics, pubblica La tavolozza e la spada, primo di due volumi dedicati alla vita del Caravaggio, seguito da La grazia, previsto nel 2019. Per Feltrinelli Comics ha pubblicato Red Light. Art book (2018).

     

    Vai alla scheda >>

    Michela Mancarelli

    Michela Mancarelli

    Michela Mancarelli, nutrizionista ha vissuto tra il sole della Californa, della Spagna e dell’Italia, lavorando su progetti di ricerca su celiachia, tumori solidi e cellule staminali. Dal 2012 è in Puglia con l’obiettivo di diffondere la dieta low-FODMAP per i soggetti affetti da colon irritabile. Assieme a Mario Bautista ha pubblicato, in Italia e Spagna, il libro L’intestino felice: dieta FODMAP e sindrome del colon irritabile.

    Vai alla scheda >>

    Marco Mancassola

    Marco Mancassola

    Marco Mancassola (Vicenza, 1973) è una delle voci più interessanti d’Italia. I suoi romanzi sono tradotti in Francia. Con il suo libro, Non saremo confusi per sempre (Einaudi, 2011) ha vinto il premio Fiesole. Feltrinelli ha pubblicato Gli amici del deserto (2013).

    Vai alla scheda >>

    Cheng Man Ch'ing

    Cheng Man Ch'ing

    Cheng Man Ch’ing, pittore, poeta, calligrafo, medico, è considerato uno dei grandi maestri del T’ai Chi Ch’uan. Affetto da tubercolosi da giovane, si curò praticando quest’arte con il maestro Yang Cheng-fu, di cui divenne l’ultimo allievo. A quel tempo in Cina pochissime persone praticavano il T’ai Chi Ch’uan e non c’erano pubblicazioni sull’argomento. Cheng scrisse questo libro per comodità di insegnamento nel 1947, non lo poté pubblicare in Cina ma lo fece a Taiwan, dove si era trasferito, nel 1950. L’allievo di Cheng, Lo Pang-jeng, a lungo insegnante negli Stati Uniti, lo ha poi tradotto in inglese con l’aiuto dell’amico Martin Inn. Feltrinelli ha pubblicato Tredici saggi sul T’ai Chi Ch’uan (2006) e, nella collana digitale Zoom, Potente come un sottile foglio di carta (2013).

    Vai alla scheda >>

    Chiara Mancini

    Chiara Mancini

    Vai alla scheda >>

    Luigi Manconi

    Luigi Manconi

    Luigi Manconi insegna Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università IULM di Milano. È parlamentare e presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato. Tra i suoi libri recenti: Corpo e anima (Minimum fax 2016), La pena e i diritti (con G. Torrente; Carocci, 2015), Abolire il carcere (con S. Anastasia, V. Calderone, F. Resta, Chiarelettere 2015), Accogliamoli tutti (con V. Brinis; Il Saggiatore 2013), La musica è leggera (Il Saggiatore, 2012), Non sono razzista ma. La xenofobia degli italiani e gli imprenditori politici della paura (con Federica Resta; Feltrinelli, 2017). Nel 2001 ha fondato l’associazione A buon diritto.

    Vai alla scheda >>

    Paolo Mancosu

    Paolo Mancosu

    Paolo Mancosu è Willis S. and Marion Slusser Professor of Philosophy all’Università della California, Berkeley. Ha pubblicato negli “Annali” della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli una versione in inglese della sua ricerca sul Dottor Živago, corredata da tutti i documenti in lingua originale e in traduzione inglese. Per Feltrinelli ha pubbblicato Živago nella tempesta. Le avventure editoriali del capolavoro di Pasternak (2015).

     

    Vai alla scheda >>

    Mariarosa Mancuso

    Mariarosa Mancuso

    Mariarosa Mancuso ha scritto saggi su Karen Blixen, Edith Wharton, Norman Douglas, Edmund Gosse, David Garnett, usciti nella rivista “Il piccolo Hans”, e si è occupata in particolare del romanzo contemporaneo. Ha dedicato un saggio ai war film della Seconda guerra mondiale. Ha pubblicato su “Leggere” un dizionario del cinema in 21 voci e con Rizzoli “Nuovo Cinema Mancuso”, dall’omonima rubrica online di recensioni cinematografiche tenuta per “Il foglio”. Collabora con la Radio Svizzera. Per i “Classici” Feltrinelli ha tradotto e curato i Racconti di Poe (1998).

    Vai alla scheda >>

    Girolamo Mancuso

    Girolamo Mancuso

    Vai alla scheda >>

    Nelson Mandela

    Nelson Mandela

    Nelson Mandela è nato nel Transkei, in Sudafrica, il 18 luglio 1918. Nel 1944 si è unito all’African National Congress ed è stato a lungo impegnato nella resistenza contro le politiche di apartheid del National Party, allora al governo, prima di essere arrestato nell’agosto 1962. Mandela è rimasto in carcere per più di ventisette anni, durante i quali la sua reputazione come simbolo della lotta anti-apartheid è cresciuta costantemente. Rilasciato nel 1990, Mandela ha vinto il Nobel per la Pace nel 1993. Nel 1994 è stato il primo presidente eletto democraticamente del Sudafrica. La prima parte della sua autobiografia, Lungo cammino verso la libertà, è stata pubblicata da Feltrinelli nel 1995. Mandela è scomparso il 5 dicembre 2013 all’età di novantasette anni. È autore anche della raccolta Le mie fiabe africane (Donzelli, 2004; Feltrinelli, 2012). Feltrinelli ha altresì pubblicato La sfida della libertà. Come nasce una democrazia (2018; con Mandla Langa).

    Vai alla scheda >>

    Davide Manenti

    Davide Manenti

    Vai alla scheda >>

    Daria Manenti

    Daria Manenti

    Vai alla scheda >>

    Danilo Manera

    Danilo Manera

    Danilo Manera (Alba, 1957) insegna Letteratura spagnola all’Università di Milano. È traduttore, critico letterario e narratore. Ha curato numerose edizioni italiane di prosatori spagnoli, tra cui Rafael Sánchez Ferlosio, Álvaro Cunqueiro, Ramón Gómez de la Serna, Luis Martín-Santos, Rodrigo Rey Rosa, nonché antologie di narratori baschi, delle isole Canarie e della Galizia. Ha collaborato a “l’Unità” e a “Linea d’ombra”. Ha pubblicato tra l’altro: La baia delle gocce notturne. Racconti erotici cubani (Besa, 1996), Vedi Cuba e poi muori (Feltrinelli, 1997), L’isola che canta. Giovani poeti cubani (Feltrinelli, 1998), Rumba senza palme né carezze. Racconti di donne cubane (Feltrinelli, 1999), Yuruparí. I flauti dell’anaconda celeste (Feltrinelli “Traveller”, 1999), Terre Lune Langhe (Gribaudo, 2000), Canzoni dei Caraibi (Stampa alternativa, 2000), ha tradotto insieme a Tiziana Gibilisco e Irene Buonafalce e curato I cactus non temono il vento. Racconti da Santo Domingo (Feltrinelli, 2000). Per Feltrinelli ha tradotto Bartleby e compagnia (2002) di Enrique Vila-Matas, La lingua delle farfalle (2005) di Manuel Rivas, Severina (2012) di Rodrigo Rey Rosa e O la borsa o la vita (2013) di Eduardo Mendoza. Per “Real Cinema” Feltrinelli ha curato The Agronomist (2005) di Jonathan Demme.

    Vai alla scheda >>

    Livia Manera Sambuy

    Livia Manera Sambuy

    Livia Manera Sambuy è una giornalista letteraria che scrive sul “Corriere della Sera”. Ha realizzato due film documentari su Philip Roth. Ha vissuto tra Milano e New York, ora vive tra Parigi e la Toscana. Philip Roth. Una storia americana è stato pubblicato da Feltrinelli nella collana di dvd “Real Cinema” nel 2013. Ancora per Feltrinelli, Non scrivere di me (2015).

    Vai alla scheda >>