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    Axel Scheffler

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    Luigi Schenoni

    Luigi Schenoni

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    Gerhard Scherhorn

    Gerhard Scherhorn

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    Frauke Scheunemann

    Frauke Scheunemann

    Frauke Scheunemann (Düsseldorf, 1969) è laureata in Giurisprudenza e lavora come giornalista e scrittrice. in Italia ha già pubblicato per Sperling&Kupfer Con quello sguardo un po’ così e Amici, amanti & altri animali. Feltrinelli ha pubblicato, nella collana "Kids", Winston, un gatto in missione segreta (2015) e Winston, il gatto investigatore (2019).

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    Matteo Schianchi

    Matteo Schianchi

    Matteo Schianchi, laureato in Storia contemporanea, ha studiato presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Svolge attività di ricerca storica e lavora come traduttore di saggistica. Ha partecipato agli Europei e ai Mondiali di nuoto con la nazionale italiana di sport disabili.

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    Alberto Schiavone

    Alberto Schiavone

    Alberto Schiavone è nato a Torino nel 1980. Ha lavorato come cameriere, editor, traduttore e libraio.

    Attualmente lavora per Giangiacomo Feltrinelli Editore.

    Ha esordito con La mischia, definito da Gianni Mura uno dei migliori libri sportivi del 2009. Nel 2012 è pubblicato da Rizzoli il suo romanzo La libreria dell’armadillo.

    Il suo nuovo romanzo, Nessuna carezza, è uscito a settembre 2014 per Baldini Castoldi Editore. Tra i suoi lavori come sceneggiatore di graphic novel ricordiamo Belushi. In missione per conto di dio pubblicato a novembre 2014 da Edizioni BD.

    Vive a Milano.

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    Jessica Schiefauer

    Jessica Schiefauer

    Jessica Schiefauer è nata e cresciuta in un paese fuori Göteborg. Dopo il conferimento dell’August Prize per Girls (Feltrinelli, 2016), si è confermata come una delle più interessanti voci della lettura per giovani adulti. I suoi romanzi si concentrano su temi quali l’autostima, la crescita, la sessualità e l’identità di genere. Ha una laurea in Svedese, inglese e scrittura creativa. Con il suo più recente romanzo, The eyes of the lake, ha vinto nuovamente l’August Prize nel 2015.

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    Friederich Schiller

    Friederich Schiller

    Friedrich Schiller (Marbach 1759 – Weimar 1805) è stato una delle figure principali della letteratura tedesca della seconda metà del Settecento. Famoso sin da giovanissimo grazie alla rappresentazione teatrale dei Masnadieri (1781), in seguito scriverà altri drammi teatrali (tra i quali il Don Carlos) che in seguito saranno ripresi da Giuseppe Verdi. Vicinissimo a Goethe, di cui resta un fittissimo epistolario, fu in stretto rapporto anche con von Humboldt e Hölderlin. Tra le altre sue opere il dramma Guglielmo Tell (1804). Feltrinelli ha pubblicato nei "Classici" (2005, 2014) le sue Poesie filosofiche.

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    Verena Schmid

    Verena Schmid

    Verena Schmid, ostetrica, ha fondato prima un centro per la maternità naturale, poi una scuola di fisiologia e la rivista professionale, “Donna&Donna”, sviluppando un approccio salutogenico alla maternità e alla salute femminile che punta prima sulle risorse e sulle competenze innate. Docente internazionale e autrice di molti articoli e diversi libri, tra cui il suo bestseller Venire al mondo e dare alla luce (Urra, 2005; Feltrinelli, 2013), Salute e nascita (Urra, 2007) e Mamma da grande. Vivere al meglio la maternità dopo i 35 anni (Urra, 2013) ha ricevuto il premio internazionale Astrid Limburg per la promozione dell’autonomia dell’ostetrica e del parto naturale. Attualmente si dedica soprattutto all’insegnamento e alla formazione di insegnanti per l’ostetricia salutogenica in ambito internazionale. Insegna al master sulla Salutogenesi all’Università di Salisburgo e sta creando un nuovo Centro per la salutogenesi in maternità a Firenze, un servizio che accompagna le madri e le famiglie in tutto il percorso di maternità, dal concepimento fino al primo anno di vita.

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    Annie M.G.  Schmidt

    Annie M.G. Schmidt

    Annie M.G. Schmidt (1911-1995) è considerata la Astrid Lindgren olandese. Divenne famosa come autrice per bambini, ma scrisse anche con grande successo canzoni e musical per adulti. Nel 1988 ha vinto l’Hans Christian Andersen Award. Feltrinelli ha pubblicato Minùs (2012), da cui è stato tratto un film diretto da Vincent Bal.

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    Gérard Schmit

    Gérard Schmit

    Gérard Schmit, psicoanalista e terapeuta della famiglia, è professore di Psichiatria infantile e dell’adolescenza presso la facoltà di Medicina di Reims. Ha collaborato a numerose opere, tra cui il Nouveau Traité de psychiatrie de l’enfant et de l’adolescent, a cura di S. Lebovici, R. Diatkine e M. Soulé (1985). Con Feltrinelli ha pubblicato L'epoca delle passioni tristi (con Miguel Benasayag; 2004).

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    Jakob R Schneider

    Jakob R Schneider

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    Reinhold Schneider

    Reinhold Schneider

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    Marianne Schneider

    Marianne Schneider

    Marianne Schneider è la traduttrice tedesca di molti autori italiani, tra cui Verga, Gadda, Bufalino, Meneghello, Manganelli, Celati e Cavazzoni. Ha curato l'edizione tedesca delle Poesie della torre per l'editore Schirmer di Monaco di Baviera.

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    Arthur Schnitzler

    Arthur Schnitzler

    Arthur Schnitzler (1862-1931), romanziere, drammaturgo, autore di novelle e racconti, cantore della finis Austriae, nacque a Vienna, figlio del medico, laringoiatra, ebreo Johann Schnitzler. Studiò medicina e si laureò nel 1885 all’Università di Vienna. Intanto scriveva poesie e opere teatrali. Si interessò di psichiatria e della nascente psicoanalisi di Sigmund Freud, da cui fu influenzato anche come scrittore, e scrisse una tesi sul trattamento ipnotico delle nevrosi. Frequentò il Café Griensteidl, dove incontrava scrittori, musicisti, artisti, il gruppo della “Giovane Vienna”. Dopo i primi successi come drammaturgo, con le rappresentazioni di opere come Anatol (1893), La fiaba (1894), Amoretto (1895), Girotondo (1897) al Deutsches Theater di Berlino, consacrò la propria vita alla scrittura. Si sposò con la giovane attrice Olga Gussmann, nel 1903, dopo aver avuto da lei un figlio, Heinrich, nel 1902; divorzieranno nel 1921. Nel 1928 si suicidò la figlia Lili. Tra le sue opere più famose, oltre ai drammi tra cui Il giovane Medardo (1910), il ciclo Marionette (1912) e Professor Bernhardi (1912), restano le novelle, in raccolte come La moglie del saggio (1898), La danzatrice greca (1905), Anime crepuscolari (1907), e i romanzi brevi come Morire (1894), Verso la libertà (1908), Beate e suo figlio (1913), Il ritorno di Casanova (1918), Signorina Else (1924), Doppio sogno (1926). Morì a Vienna nel 1931. L'autorevole critico tedesco Marcel Reich-Ranicki così scrive di lui: ‟Egli era insieme un poeta e un intellettuale critico, artista della parola. I suoi lavori teatrali, novelle e romanzi si possono leggere come frammenti di un'unica grande storia: la storia di una decadenza. La minaccia e il declino del mondo borghese e della civiltà europea, l'assenza di patria e di alienazione: questi sono i temi centrali di Schnitzler”. Feltrinelli ha pubblicato Diari e Lettere (2006) e nei “Classici” Novelle (2006), Signorina Else (1990, 2008; "audiolibri Emons Feltrinelli", 2013) e Doppio sogno (2006).

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    Pierre Schoeller

    Pierre Schoeller

    Pierre Schoeller (1961) studia Lettere moderne e Cinema prima di formarsi come regista alla Scuola Lumière di Parigi. Il suo primo cortometraggio è Basse temperature, del 1984, storia di due morti misteriose in una cella frigorifera. Dal 1991 è sceneggiatore di film per la tv diretti da registi francesi di buon livello, tra cui Yves Boisset, Fabrice Cazeneuve e Jean-Pierre Limosin. A partire dal 2001 lavora come sceneggiatore anche per il grande schermo, perlopiù su copioni di denuncia sociale. Il suo primo lungometraggio di finzione è Versailles (2008), dramma contemporaneo interpretato tra gli altri da Guillaume Depardieu. Per “Laeffe Film Festival” Il ministro. L’esercizio dello stato (2013).

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    Inge Schoenthal Feltrinelli

    Inge Schoenthal Feltrinelli

    Inge Feltrinelli è nata e cresciuta in Germania. Prima di trasferirsi a Milano, nel 1960, ha lavorato come fotoreporter in tutto il mondo, intervistando tra gli altri Ernest Hemingway, Pablo Picasso e Simone de Beauvoir.

    Nel 1969 Inge Feltrinelli è stata nominata Vicepresidente e successivamente, nel 1972, Presidente della Giangiacomo Feltrinelli Editore, fondata nel 1955 da Giangiacomo Feltrinelli.

    Dopo la morte del fondatore della casa editrice, avvenuta nel 1972, Inge Feltrinelli ha proseguito e sviluppato la sua opera adoperandosi soprattutto nelle relazioni internazionali, per far conoscere gli autori italiani all’estero e per portare importanti scrittori stranieri in Italia. Inoltre si è impegnata in particolar modo per l’apertura di oltre 100 librerie Feltrinelli in tutta Italia che ha dato luogo a una catena riconosciuta in tutto il mondo.

    Nella società Librerie Feltrinelli, creata nel 1998 in seguito alla scissione tra l’attività editoriale e la rete di vendita, Carlo Feltrinelli, Amministratore Delegato della Giangiacomo Feltrinelli Editore, è Presidente mentre Inge Feltrinelli ricopre la carica di Presidente Onorario.

    Nel 2005 Inge Feltrinelli è stata nominata Vicepresidente della holding finanziaria EFFE 2005.

    Inge Feltrinelli è inoltre Consigliere della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e membro del Comitato Promotore della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri.

    Per il suo impegno nella promozione della cultura ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 1986 è stata nominata “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana”. Nel 1991 l’Università di Ferrara le ha conferito la laurea honoris causa in Pedagogia come prima donna. Nel 1996 le è stata conferita a Milano l’onorificenza di Accademico di Brera. Nel 1999 Inge Feltrinelli è stata insignita della croce di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania e ha ricevuto, nel 2002, dal Ministro della Cultura francese il titolo di Commandeur dans l’Ordre des Arts et des Lettres.

    Nel 2004 la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano le ha conferito la laurea honoris causa in Lingue e Letterature Straniere. Nello stesso anno Inge Feltrinelli è stata nominata consigliere della Fondazione Famiglia Siegfried e Ulla Unseld della casa editrice tedesca Suhrkamp, Berlino.

    Nel 2006, in occasione della XX edizione della Feria Internacional del Libro di Guadalajara, Inge Feltrinelli è stata insignita del Premio per l’Editoria (Publishing Merit Award) che premia gli editori meritevoli di aver lasciato la loro impronta su libri e collane editoriali che hanno influenzato e influenzeranno le generazioni a venire.

    Il 18 giugno 2008, i Reali di Spagna hanno nominato Inge Schoenthal Feltrinelli Membro della Accademia Europea di Yuste (seggio “Clara Zetkin”). Con queste nomine l’Accademia riconosce i meriti e l’impegno personale di coloro che si sono distinti per creatività e ricerca, migliorando con il loro lavoro la costruzione del patrimonio culturale e il progresso scientifico.

    Il 26 Maggio 2011, Inge Feltrinelli ha ricevuto ad Aachen la medaglia Carlo Magno per il suo contributo, attraverso i mezzi di comunicazione, al processo di unificazione europea e allo sviluppo dell’identità europea.

    Il 21 giugno 2011 l’università Ruprecht-Karls di Heidelberg ha conferito la Laurea honoris causa a Inge Feltrinelli in occasione dei festeggiamenti per i 625 anni dell’Università. Con questo riconoscimento, l’Università ha premiato l’impegno di Inge Feltrinelli profuso nella promozione della cultura italiana e nel lavoro editoriale, nonché la sua sensibilità civile e politica.

    Il 9 aprile 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito a Inge Feltrinelli il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

    Il 22 maggio 2015 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Inge Feltrinelli il titolo di Cavaliere dell’Ordine al “Merito del Lavoro”.

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    Aleks Scholz

    Aleks Scholz

    Aleks Scholz, nato nel 1975, è astronomo. È stato Schroedinger Fellow all’Institute for Advanced Studies di Dublino. Si occupa principalmente della nascita e dello sviluppo di stelle e pianeti. In più è redattore del blog “Riesenmaschine”; Feltrinelli ha pubblicato Perdersi m’è dolce… (Kathrin Passig; Feltrinelli, 2011).

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    Ulrike Schouber

    Ulrike Schouber

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    Barbet Schroeder

    Barbet Schroeder

    Barbet Schroeder (1941), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese di origine svizzera, ha iniziato la sua carriera nel cinema in Francia negli anni sessanta, assistendo registi come Jean-Luc Godard e Jacques Rivette. Nel 1969 dirige More – Di più, ancora di più, film sulla dipendenza dall’eroina musicato dai Pink Floyd che divenne un caso. Candidato all’Oscar per la miglior regia nel 1991 con l’appassionante Il mistero Von Bulow, ha lavorato anche a un documentario sul dittatore ugandese Idi Amin Dada. Tra i suoi lavori compaiono anche pellicole hollywoodiane di successo commerciale come Inserzione pericolosa, Soluzione estrema e Formula per un delitto. Con Feltrinelli “Real Cinema” è uscito L’avvocato del terrore (2009).

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    Jurgen H. Schultz

    Jurgen H. Schultz

    Nato a Göttingen nel 1884, J.H. Schultz fu allievo dell'ipnotista Vogt, e prese parte agli esordi del movimento psicoanalitico. Se ne distaccò per realizzare la propria tecnica. Dal 1936 al 1945 fu presidente dell'Istituto tedesco per le ricerche psicologiche e per la psicoterapia di Berlino. Lasciato tale incarico, continuò la propria missione di docente terapeuta fino alla morte, avvenuta nel 1970.

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    Bruno Schulz

    Bruno Schulz

    Bruno Schulz (1892-1942), scrittore e pittore ebreo polacco, tra i maggiori del Novecento nella sua lingua, è autore del famoso Le botteghe color cannella (Einaudi, 1970) e di Lettere perdute e frammenti (Feltrinelli, 1980). È sicuramente il narratore europeo più vicino alla sensibilità di Kafka, di cui tradusse Il processo in polacco.

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    Reinhard Schulze

    Reinhard Schulze

    Reinhard Schulze è nato nel 1953. Islamista e arabista, è docente presso l’Università di Berna, in Svizzera. Con Feltrinelli ha pubblicato Il mondo islamico nel XX secolo. Politica e società civile (1998).

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    Ingo Schulze

    Ingo Schulze

    Ingo Schulze è nato nel 1962 a Dresda. Ha studiato Lettere classiche a Jena e lavorato come drammaturgo e redattore ad Altenburg. Dal 1993 vive a Berlino. Nel 1998 il “New Yorker” lo ha annoverato tra i “sei migliori giovani romanzieri europei” e “The Observer” lo ha citato tra i “ventuno autori di cui ci si ricorderà nel Ventunesimo secolo”. È membro dell’Accademia delle arti di Berlino e dell’Accademia tedesca per la lingua e la poesia. I suoi libri sono tradotti in ventisette lingue. In italiano sono stati pubblicati 33 attimi di felicità (Mondadori, 1999; Feltrinelli, 2011), Semplici storie (Mondadori, 2001; Feltrinelli, 2008), Vite nuove (Feltrinelli, 2007), Bolero berlinese (Feltrinelli, 2008), Adam e Evelyn (Feltrinelli, 2009), Arance e angeli. Bozzetti italiani (con fotografie di Matthias Hoch; Feltrinelli, 2011) e Siete giunti a destinazione (Feltrinelli Zoom, 2013).

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    Luiz Schwarcz

    Luiz Schwarcz

    Luiz Schwarcz nasce a San Paolo nel 1956. Editore della casa editrice brasiliana Companhia das Letras, ha scritto e pubblicato due libri per l'infanzia.

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    Joseph Schwartz

    Joseph Schwartz

    Joseph Schwartz è professore di fisica all'Università di New York. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici su "Nature" e "New Scientist".

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    Laura Schwarz

    Laura Schwarz

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    André Schwarz-Bart

    André Schwarz-Bart

    André Schwarz-Bart è nato a Metz nel 1928, da genitori emigrati dalla Polonia nel 1924, ed è morto nell’isola di Gaudalupa nel 2006. Il padre, venditore ambulante, aveva fatto studi da rabbino. Durante la guerra la famiglia fu smembrata e parte ne morì in campo di concentramento. André si unì all’esercito di liberazione francese. Feltrinelli ha pubblicato: L’ultimo dei Giusti (1960, vincitore del premio Goncourt e tradotto in venti lingue) e Un piatto di maiale con banane verdi. La mulatta. Solitudine (1967) scritto con la moglie Simone.

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    Alex Schwazer

    Alex Schwazer

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    Antonio Sciacovelli

    Antonio Sciacovelli

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    Leonardo Sciascia

    Leonardo Sciascia

    Leonardo Sciascia, scrittore, deputato nazionale ed europeo, e una delle voci più attente e interessanti sulla realtà siciliana e mafiosa, è nato a Racalmuto in provincia di Agrigento nel 1921 ed è morto a Palermo nel 1989. Delle sue molte opere, oltre a Il contesto (1971) pubblicato da Feltrinelli nel 1999, ricordiamo: Le parrocchie di Regalpetra (1956), Gli zii di Sicilia (1958), Il giorno della civetta (1961), Il Consiglio d’Egitto (1963), Morte dell’inquisitore (1964), A ciascuno il suo (1966), La corda pazza (1970), Todo modo (1974), I pugnalatori (1976), Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia (1977), L’affaire Moro (1978), Dalla parte degli infedeli (1979), Nero su nero (1979), Occhio di capra (1985) e La strega e il capitano (1986).

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    Mariarosaria Sciglitano

    Mariarosaria Sciglitano

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