Sophia intrecciava seggiolini di bambù per due centesimi di dollaro al giorno. Era il 1976 e un giovane economista della vicina università di Chittagong, Bangladesh del Sudest, voleva capire cosa stesse alla base di quell’assurdità che condannava milioni di Sophia a vivere nella miseria. L’economista era Muhammad Yunus e non gli ci volle molto, una volta visitato il villaggio, a capire che la donna non aveva soldi per comprare il bambù, doveva prendere a prestito dal commerciante che poi le comprava i seggiolini per una miseria. Una condanna: in quelle condizioni, Sophia non avrebbe mai potuto accumulare il denaro per svincolarsi dalla tirannia del commerciante. Yunus capì che il credito era la chiave di tutto: niente di gigantesco, un piccolo prestito. Di tasca sua, prestò 27 dollari a Sophia e ad altre 41 donne del posto: comprarono il bambù, non furono più costrette a vendere i loro prodotti al commerciante, trovarono prezzi migliori al mercato, iniziarono il loro piccolo processo di accumulazione. Nel tempo, tutte sono uscite dalla povertà. ‟Fu il seme da cui nacque Grameen Bank”, raccontò al Corriere Yunus nel 1995. E da cui iniziò l’espansione mondiale del microcredito, un modo di fare banca al contrario: si presta a chi non ha garanzie materiali da dare. L’inizio, anche, di una mezza rivoluzione sociale: alle autorità musulmane del Bangladesh per lungo tempo non è piaciuto che la quasi totalità dei prestiti fosse fatto alla donna di casa e non al marito, un sovvertimento dell’ordine sociale. Il fatto è che, osservando Sophia e le altre, Yunus capì che ‟le donne sono molto più responsabili degli uomini nei confronti della famiglia”. E sanno che restituire il debito è la chiave per avere altro credito e uscire definitivamente dalla povertà. ‟Il credito dev’essere considerato un diritto umano, come la casa e il cibo - sostiene Yunus -. Anzi, il primo diritto umano, la base per mettere uomini e donne in condizione di affrontare la vita”.
Muhammad Yunus

Muhammad Yunus

Muhammad Yunus, nato e cresciuto a Chittagong, principale porto mercantile del Bengala, laureato in Economia, ha insegnato all’Università di Boulder, Colorado, e alla Vanderbilt University di Nashville, Tennessee. Ha poi diretto il dipartimento di Economia dell’Università di Chittagong. Nel 1977 ha fondato la Grameen Bank, un istituto di credito indipendente che pratica il microcredito senza garanzie. Oggi Grameen, oltre a essere presente in migliaia di villaggi del Bangladesh, è diffusa in decine di paesi in ogni parte del mondo. Yunus ha ricevuto la laurea honoris causa dell’Università di Firenze nel 2004. Feltrinelli ha pubblicato Il banchiere dei poveri (1998), Un mondo senza povertà (2008), Si può fare! Come il business sociale può creare un capitalismo più umano (2010), Un mondo a tre zeri (2018) e, nella collana digitale Zoom, La promessa del business sociale (2013). Yunus ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2006.

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