La Giuria selezionatrice ha votato i libri finalisti della XVI edizione del Premio Letterario ADEI-WIZO Adelina Della Pergola.
Questa la terna finalista:
Sette anni di felicità di Etgar Keret, Feltrinelli (traduzione Vincenzo Mantovani)
I traditori di David Bezmozgis, Guanda (traduzione Corrado Piazzetta)
Una notte soltanto, Markovitch di Ayelet Gundar-Goshen, Giuntina (traduzione Ofra Bannet e Raffaella Scardi)

I libri prescelti verranno ora sottoposti al giudizio della Giuria popolare, composta da più di 250 appassionate lettrici che designerà il libro vincitore.

La cerimonia di Premiazione della XVI edizione si terrà a Firenze lunedì 14 novembre 2016.

Sette anni di felicità
Etgar Keret

Etgar Keret

Nato a Tel Aviv nel 1967, Etgar Keret è tra i più popolari scrittori israeliani della nuova generazione. I suoi libri, tradotti in 35 paesi e 31 lingue, gli hanno valso molti premi prestigiosi e un riconoscimento unanime a livello internazionale. I suoi lavori sono stati pubblicati dal “The New York Times”, “Le Monde”, “The Guardian”, “The Paris Review” e “Zoetrope”. Più di quaranta cortometraggi sono nati dalle sue storie, uno dei quali ha vinto il MTV Prize negli Stati Uniti (1998). Il suo cortometraggio Skin Deep ha vinto numerosi premi internazionali, mentre il suo primo lungometraggio, Meduse, girato insieme alla moglie Shira Gefen, ha vinto a Cannes il premio “Caméra d’Or” nel 2007. Nel 2010 è stato insignito in Francia con l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Keret insegna attualmente alla facoltà di cinema e televisione dell’Università di Tel Aviv. Con Feltrinelli ha pubblicato All’improvviso bussano alla porta  (2012), Sette anni di felicità (2015), Le tettine della diciottenne (2017), Pizzeria Kamikaze (2018), il racconto per bambini Rompi il porcellino (2017; con le illustrazioni di David Polonsky) e, nella collana digitale Zoom, Finestre (2014).

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