Descrizione

“Per superare incomprensioni, contagiose paure e resistenze al nuovo, la politica deve farsi passione”

Il progetto europeo è duramente scosso nei suoi fondamenti ideali, nelle sue politiche, nelle sue istituzioni. Conati neo-nazionalistici, rozzi tentativi di ristabilire barriere ai confini, arroccamenti retorici nelle presunte vecchie identità – ecco quello che sotto le bandiere dell’euroscetticismo e del populismo si diffonde nei paesi dell’Unione. In questo contesto, Giorgio Napolitano riporta il dibattito alla radice delle ragioni di un europeismo convinto.
Se è importante riconoscere le difficoltà attuali del progetto europeo, infatti, non si deve cadere nella tentazione di farne tabula rasa o di cedere al catastrofismo.
“Se davvero la prova suprema di vocazione e visione politica la si dà, la si dà ritentando ogni volta l’impossibile. Ebbene, quello di un’Europa sempre più unita è precisamente l’impossibile che dobbiamo ritentare con tutte le nostre forze. E se si pensa al mondo che cambia e ribolle attorno a noi, viene spontaneo chiedersi: Europa, se non ora, quando?”
Il Presidente emerito raccoglie in questo volume quattro ampi interventi pubblici in diverse sedi in cui scandisce le tappe della costruzione europea, suggerendone le nuove motivazioni dettate dal cambiamento mondiale.

 

Recensioni d'autore

  • Il volume - che raccoglie diverse lectio magistralis del presidente emerito - tocca vari aspetti della storia dell'integrazione europea, del rapporto Italia-Europa, delle responsabilità della politica per la crisi odierna nel processo di integrazione europea, oltre a ricordare lucidamente la straordinaria attualità del pensiero di Altiero Spinelli.

  • Napolitano protagonista senza ritrosia nel dibattito politico attuale, come se nove anni di Quirinale non avessero minimamente scalfito il piglio e la determinazione di un vero gigante - piaccia o no - della vita politica del paese.

  • Un memento: se le nuove generazioni possono dare per garantite pace e benessere è anche grazie al patto siglato da chi aveva conosciuto una, spesso due guerre mondiali.

  • Cinque motivi per non cedere alla "tentazione di fare tabula rasa".

  • Va alla radice delle ragioni di un europeismo convinto, nonostante gli scetticismi crescenti in molti Paesi.

  • In un'epoca contrassegnata da euroscetticismo e da un populismo denigratore, l'ex presidente Claudio Napolitano ricorda la lezione di Altiero Spinelli.

  • Perché ora Feltrinelli? Per i cordiali rapporti intrattenuti da Napolitano, oggi senatore a vita, sia con l'omonima Fondazione milanese sia con la famiglia (prima Inge, ora Carlo che è il presidente), tutti soggetti attenti ai temi della cittadinanza europea. In un Paese che, al contrario, è disattento.

Conosci l’autore

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano (Napoli, 1925), per decenni impegnato nella vita politica e parlamentare italiana e nella sfera delle relazioni internazionali, è stato Presidente della Repubblica italiana, eletto nel 2006 e rieletto nel 2013 per un secondo mandato. In precedenza aveva ricoperto, tra le altre, le cariche di presidente della Camera (1992-94), ministro dell'Interno (1996-98), presidente della Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo (1999-2004). Ha pubblicato numerosi libri, tra cui La via maestra (Mondadori, 2013), Una e indivisibile (Bur, 2011), Dal PCI al socialismo europeo. Un’autobiografia politica (Laterza, 2005), Europa politica (Donzelli, 2003). Feltrinelli ha pubblicato Europa, politica e passione (2016; Premio Capalbio 2016).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2019
Collana: 
Universale Economica Saggi Rossi
Pagine: 
96
Prezzo: 
7,50€
ISBN: 
9788807892530
Genere: 
Tascabili