Descrizione

Uno scrittore decide di scrivere un libro sul giorno in cui è stata sganciata su Hiroshima la prima bomba atomica. Si intitola Il giorno in cui il mondo finì ed è centrato sull’idea di descrivere cosa stessero facendo alcuni scienziati nucleari nell’esatto momento in cui avveniva la catastrofe. Attraverso una corrispondenza con i tre figli dell’ormai defunto Felix Hoenniker, il premio Nobel che ha costruito la bomba, lo scrittore descrive il suo ritratto. Apprendiamo così che, proprio in quel giorno fatale, il dottor Hoenniker era riuscito a risolvere un gioco che lo stava impegnando da un bel po’ e che la notte della sua morte, avvenuta anni dopo, stava trafficando in cucina con dei pezzetti di ghiaccio: aveva trovato il modo per far ghiacciare l’acqua ad alte temperature. Questa sua invenzione è, in realtà, un’arma micidiale, capace di congelare ogni forma di vita sulla Terra. I tre figli cercheranno di utilizzare quest’ultima scoperta paterna. Ognuno imbocca la sua strada. Scoprire cosa faranno delle loro vite costituisce la seconda parte del romanzo. Salutato al suo apparire, nel 1963, da Graham Greene come "uno dei tre migliori romanzi dell’anno scritto dal più bravo scrittore vivente", Ghiaccio-Nove è l’opera di Vonnegut più letta e amata dalle giovani generazioni. È un libro che contesta quasi ogni aspetto della nostra società attraverso la parodia e l’artificio che, visto il mondo apparentemente privo di senso in cui ci muoviamo, sembra essere uno dei pochi modi con cui descriverlo.

Conosci l’autore

Kurt Vonnegut

Kurt Vonnegut (Indianapolis, 1922 - New York, 2007) nacque in una famiglia colpita dalla Grande Depressione del ’29. Nel 1940 si iscrisse a biochimica all’università, poi andò sotto le armi e da prigioniero dei tedeschi assisté al bombardamento di Dresda. Tornato in America, ha studiato antropologia e ha fatto vari lavori fra cui il cronista, nello stato di New York. Esordisce come scrittore nel 1950 e pubblica il suo primo romanzo, Piano meccanico, nel 1952. Membro dell’American Academy and Institute of Arts and Letters, è considerato uno dei massimi scrittori di fantascienza e uno dei maggiori autori americani. Con Feltrinelli ha pubblicato: Mattatoio n. 5 (2003), da cui è stato tratto il film di Roy Hill nel 1972, Ghiaccio-nove (2003), Un pezzo da galera (2004), Piano meccanico (2004), La colazione dei campioni (2005), Le sirene di Titano (2006), Madre notte (2007), Barbablù (2007), Ricordando l’Apocalisse (2008), Guarda l’uccellino. Racconti inediti (2012), Perle ai porci (2015), Il grande tiratore (2019) e, nella collana digitale Zoom, Da tutte le strade si alzeranno lamenti (2012).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2003
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
216
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788807016363
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Delfina Vezzoli