Descrizione

Nel passato recente, la critica d’arte contemporanea si è svolta in assenza delle opere: formulazioni astratte, concetti chiave prendevano il posto di un confronto diretto tra chi scrive e l’oggetto da spiegare. Questo libro, antico e nuovo, vuole mostrare la possibilità produttiva – di senso e di piacere – di un altro modo di sorvegliare la nascita delle opere d’arte.
Nell’arco di dieci anni, 1997-2007, Giovanni Agosti ha accompagnato il lavoro di Giovanni Frangi, uno dei maggiori artisti italiani di oggi, nel segno di una comprensione che va ben oltre l’amicizia. Lungo il filo dei testi, che rappresentano tappe e punti a capo, si vede scorrere in presa diretta un pezzo di storia dell’Italia recente, tra città diverse (Roma, Firenze e soprattutto Milano). Ci sono molti paesaggi, descritti e dipinti; molti libri; molti film; un po’ di musica. Mentre si rende visita a parecchi modelli illustri di critica, non solo del nostro paese, si assiste al progressivo mutare della ricerca artistica di Frangi e della scrittura che la rappresenta, in una fuga progressiva dalla superficie limitata del quadro in direzione di una più complessa rappresentazione approssimativa della realtà. E, al tempo delle giovinezze permanenti, il libro diventa, senza che l’autore e l’artista lo abbiano voluto, testimonianza primaria del difficile passaggio alla mezza età.

Conosci l’autore

Giovanni Agosti

Giovanni Agosti, nato a Milano nel 1961, insegna Storia dell’arte moderna all’Università statale di Milano. Ha scritto, per Feltrinelli, Su Mantegna. I. La storia dell’arte libera la testa (2005), Giovanni Frangi alle prese con la natura (2008) e Le rovine di Milano (2012). Sempre per Feltrinelli, nel 2015 ha curato una nuova edizione del Gran teatro montano di Giovanni Testori e Prove di autobiografia (2019) di Luca Ronconi.

 

 

 

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2008
Collana: 
Varia
Pagine: 
150
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788807490675
Genere: 
Saggistica