Descrizione

Curzio Maltese ha utilizzato, rielaborato e ampliato il materiale immenso dei reportage realizzati per ‟la Repubblica”, trasformando una ‟inchiesta” sulle città italiane in uno straordinario documento che riconduce il lettore alle radici di un malessere non soltanto politico o civile (forse più facile da riconoscere), che ha a che fare con l’amministrazione dei luoghi in cui vive: le città. Ci sono, in questo panorama, città capitali come Milano (ed ecco allora che Maltese registra il passaggio dalla città operaia e borghese a una città ricca, opulenta ma senza identità), e città provincia come Rimini e Taranto, l’una al centro di una vera e propria deriva etnica (i ricchi russi ma anche l’immigrazione slava povera o poverissima), l’altra al centro di uno dei più significativi episodi di catastrofe amministrativa (una donna sindaco che nel progetto di Berlusconi avrebbe dovuto guidare la rinascita e che invece ha finito per determinare la bancarotta del danaro pubblico). Curzio Maltese insegue immagini che schizza con rigore e pertinenza, al di là dei cliché e del giornalismo passivo. Insegue personaggi, li tallona, li fa parlare sia quando vogliono, sia quando si oppongono. Percepiamo nell’insieme una testimonianza presa dal vivo, capiamo chi sono i padroni e come sono modellati i servi.

Conosci l’autore

Curzio Maltese

Curzio Maltese, 46 anni, nato a Milano, cresciuto a Sesto San Giovanni, l'ex Stalingrado d'Italia. Da ragazzo, dopo un periodo tra fabbrica e radio 'libere', scopre una decisa preferenza per il giornalismo. Cronista a ‟La Notte”, poi alla ‟Gazzetta dello Sport”, dal 1986 inviato a ‟La Stampa” e dal 1995 editorialista a ‟la Repubblica”. Ha scritto di cronaca giudiziaria, sport, pubblicità, spettacolo, politica. Poi ha capito che erano diventati una cosa sola.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2007
Collana: 
Serie Bianca
Pagine: 
185
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788807171376
Genere: 
Saggistica