Descrizione

“I frutti dell’invenzione possono sbocciare spontaneamente, ma nascono dal terreno che noi prepariamo”

Questo libro è un vero e proprio viaggio all’interno di se stessi, alla ricerca delle sorgenti della propria creatività. è un libro sull’arte nel senso più profondo del termine, sul perché facciamo arte e su che cosa apprendiamo quando la facciamo. Il gioco libero della vita è rivolto a tutti coloro che vogliono entrare in contatto con le fonti della propria energia spirituale e accrescere la propria creatività. Per raggiungere questi obiettivi, l’autore integra i più svariati materiali provenienti da molteplici campi disciplinari: arti, scienze e tradizioni spirituali dell’intera umanità. Nell’utilizzare aneddoti e storie illuminanti, ci mostra con chiarezza come la creatività sgorghi effettivamente da noi, ma anche quanto facilmente l’ispirazione possa essere bloccata o deviata dagli inevitabili accadimenti della vita. Ma questi blocchi possono essere rimossi – e questo libro ci insegna come – per finalmente creare esprimendo la nostra vera voce.

Conosci l’autore

Stephen Nachmanovitch

Stephen Nachmatovitch (1950) è un musicista, progettista informatico, educatore e scrittore. È anche un violinista particolarmente bravo nell’improvvisazione. Dopo aver studiato alla Harvard University con Gregory Bateson, negli anni settanta ha esplorato l’improvvisazione negli strumenti a corde, in particolare viola, violino e violino elettrico, aprendo la strada alla sperimentazione elettroacustica. Negli anni ottanta e novanta si è dedicato a progettare software utili alla creazione musicale, tra cui The World Music Menu (prima versione nel 1987), Zmusic e Visual Music Tone Painter. Ha inciso numerosi dischi. Feltrinelli ha pubblicato Il gioco libero della vita. Trovare la voce del cuore con l’improvvisazione (2013).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2013
Collana: 
Universale Economica Oriente
Pagine: 
224
Prezzo: 
10,00€
ISBN: 
9788807882128
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Ivan Fulco
Traduttore: 
Massimiliano Marino