Descrizione

“Il fallimento della felicità procede liscio, e ci ha piegati. La felicità è diventata una pretesa assurda”

“Sono convocata. Giovedì alle dieci in punto.” Una giovane donna senza nome, in una città rumena, un appuntamento obbligato e temuto con i servizi segreti del regime di Nicolae Ceaușescu. Durante il tragitto in tram per presentarsi all’interrogatorio, immagini e figure della vita attraversano la sua mente: l’infanzia in una cittadina di provincia e il desiderio semierotico da lei provato per il padre, il primo matrimonio con un uomo che “non era capace di picchiarmi e perciò si disprezzava”, i racconti strazianti del nonno sulla deportazione. E poi la giovane amica Lilli, uccisa da una sentinella alla frontiera con l’Ungheria mentre tentava di fuggire dal paese; e Paul, le sue giornate e le sue notti trascorse fin troppo spesso nell’alcol, ma anche i momenti di felicità vissuti insieme a lui, come bagliori fuggevolmente accesi. Tutto si affaccia alla memoria e si intreccia al presente, agli interrogatori e alle vessazioni, all’angoscia quotidiana e agli stratagemmi con cui il pensiero cerca tenacemente di non soccombere. Un romanzo di grande forza evocativa, un’esplorazione toccante e magistrale su come la dittatura arrivi a impadronirsi di ogni fibra dell’animo umano. L’aspra potenza evocativa delle parole che sa trasformarsi in poesia e bellezza in una delle prove più importanti dell’autrice premio Nobel per la letteratura 2009.

 

Conosci l’autore

Herta Müller

Herta Müller è nata nel 1953 nel villaggio di lingua tedesca di Nitzkydorf, nel Banato rumeno, regione al confine tra Serbia, Romania e Ungheria. Dopo gli studi di Letteratura all’Università di Timisoara, trova lavoro come traduttrice in un’azienda. In seguito al rifiuto di diventare un’informatrice della polizia segreta è però costretta a lasciarlo, e da allora sarà vessata dalle autorità rumene. Fa il suo esordio nel 1982 con la raccolta di racconti Bassure, uscita censurata in Romania. Nel 1987 è costretta a emigrare dopo aver pubblicamente criticato la dittatura e si trasferisce a Berlino, dove vive tuttora. Nel 2009 ha vinto il premio Nobel per la letteratura. In Italia sono stati pubblicati Bassure (Editori Riuniti, 1987; Feltrinelli, 2010), Il paese delle prugne verdi (Keller, 2008), Lo sguardo estraneo (Sellerio, 2009), In viaggio su una gamba sola (Marsilio, 1992, 2009) e Cristina e il suo doppio (Sellerio, 2010). Feltrinelli ha pubblicato anche L’altalena del respiro (2010), Oggi avrei preferito non incontrarmi (2011), La paura non può dormire (2012), L’uomo è un grande fagiano nel mondo (2014) e La mia patria era un seme di mela. Una conversazione con Angelika Klammer (2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2019
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
192
Prezzo: 
9,90€
ISBN: 
9788807891748
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Margherita Carbonaro