Descrizione

Che sappiamo, di Cardo? Che è figlio degli anni sessanta e di un carabiniere emigrato nella periferia di Torino con il bozzo per la legge. E che, fin da subito, decide che la vita se la vuole guadagnare a modo suo. Molto altro non ci è dato sapere. È sfuggente. È furbo, misterioso, quasi saggio. E infatti ci mette poco a conquistarsi sul campo la fama di Re del suo folle carrozzone di emigrati e sbandati, di bar scalcagnati e carrozzerie arrugginite, di puttane, di cinesi e di negri. A proteggerlo ci sono i suoi ragazzi e c’è Kira, l’enorme leonessa che regna in giardino e non mangia mai meno di cinque
chili di carne al dì. Tra donne belle e ballerine sgraziate, tra gioco d’azzardo e azzardi irripetibili, droghe pesantissime e ancora di più, Cardo riesce nel miracolo di rimanere sempre in piedi, come un malandrino d’altri tempi, accompagnato da Sergio, Sancho Panza fidato e maldestro. Una cosa però, su di loro, la sappiamo: stanno architettando l’ultimo grande colpo della vita, quello che sistema tutti. Per il resto, da Cardo aspettiamoci solo sorprese e colpi di scena che, pagina dopo pagina, stupiranno noi e forse Cardo stesso. Nessuno, mai, è al sicuro.
Con una verve comica unica e irresistibile, infilando la realtà dentro una taglientissima voce ironica, Michele Dalai riesce nell’esito di piazzarci davanti agli occhi l’essenza dell’espediente, e di dare una faccia a quel mimetico sottobosco criminale che vive a pochi metri da noi, tra noi, da sempre.

 

“Sparami, tu spara e quanto è vero iddio io con le ultime energie libero tutte le bestie e ti faccio mangiare, sempre che tu non gli faccia troppo schifo, che sono abituate a mangiare bene.”

Recensioni d'autore

  • Un libro bello, pieno, divertente, brillante.

  • Sul comodino di Jovanotti. Storia di Cardo che dice di vivere tra belle donne, azzardo e droghe, protetto dalla sua gang e dalla leonessa Kira.

  • A leggere la storia di Cardo, bandito di mezza tacca sempre pronto a strafare che in casa al posto di un gattino tiene un leone, vengono in mente Irvine Welsh, e in Italia il Niccolò Ammaniti dei racconti.

  • Un po' fratelli Coen, un o' Soliti Ignoti, e un po' Sorrentino (versione romanziere, versione Tony Pagoda), è un'opera decisamente riuscita.

Conosci l’autore

Michele Dalai

Michele Dalai è nato a Milano nel 1973. È editore e collabora con diverse testate, con la radio e la televisione. Ha pubblicato il romanzo Le più strepitose cadute della mia vita e il saggio sul gioco del calcio Contro il tiqui taca. Con Feltrinelli, Onora il babbuino (2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2015
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
144
Prezzo: 
13,00€
ISBN: 
9788807031465
Genere: 
Narrativa