Guido Olimpio: Zawahiri e il mullah Omar onorano Zarqawi

Guido Olimpio: Zawahiri e il mullah Omar onorano Zarqawi

Al Qaeda riempie il vuoto lasciato da Al Zarqawi con un’offensiva mediatica. A distanza di poche ore il mullah Omar, capo dei talebani, e Ayman Al Zawahiri, ideologo dell’organizzazione, hanno lanciato messaggi ai mujaheddin.
Gabriele Romagnoli: Mondiali di calcio. Niente politica, parlano i gol

Gabriele Romagnoli: Mondiali di calcio. Niente politica, parlano i gol

L´Iran va al tappeto. Se l´era anche portato da casa, un persiano autentico, da regalare agli avversari messicani. È finita che quelli ce l´hanno spedito con due colpi da ko nel secondo tempo, dopo aver passato il primo a prendere le misure.
Guido Olimpio: I dieci minuti di agonia di Al Zarqawi. “Ha cercato di fuggire dalla barella”

Guido Olimpio: I dieci minuti di agonia di Al Zarqawi. “Ha cercato di fuggire dalla barella”

Quando i soldati iracheni si sono avventurati tra le macerie del covo distrutto hanno trovato Al Zarqawi ancora in vita. Lo hanno poggiato su una barella, poi ha bisbigliato qualcosa di incomprensibile. Dieci minuti dopo è spirato.
Furio Colombo: Addio Siciliano, costruttore di cultura

Furio Colombo: Addio Siciliano, costruttore di cultura

Con Enzo Siciliano se ne va un gran pezzo della vita italiana. E non è questione di memoria, di affetto o di nostalgia...
Mondiali 2006… Un libro tra una partita e l’altra

Mondiali 2006… Un libro tra una partita e l’altra

Dal saggio al romanzo, da Uwe Johnson a Daniel Kehlmann, da Benni a Montalbán le seduzioni, gli umori, la forza ispiratrice della Germania, e il calcio come metafora del mondo. Una bibliografia.
Gianni Riotta: A colpi di pallone (per capire il mondo non per cambiarlo)

Gianni Riotta: A colpi di pallone (per capire il mondo non per cambiarlo)

Il calcio non è né il toccasana del mondo, né la sua malattia infettiva. È lo specchio del pianeta, ampio e preciso, gioia ma anche squallore.
Guido Olimpio: Così è finita la caccia a Zarkawi

Guido Olimpio: Così è finita la caccia a Zarkawi

Il capo di Al Qaeda tradito da un video e dagli agenti segreti giordani. Morti anche una donna, un bambino e tre complici.
Michele Serra: L'amaca di venerdì 9 giugno 2006

Michele Serra: L'amaca di venerdì 9 giugno 2006

Due parole di solidarietà per gli azzurri in Germania, che nella tempesta di Calciopoli devono pure sobbarcarsi l’accusa di schifare i tifosi e avere la puzza sotto il naso. Invece di firmare autografi e mandare baci col videofonino…
Giorgio Bocca: Calcio scandalo? E la normalità

Giorgio Bocca: Calcio scandalo? E la normalità

Fra le varie cose assurde dello scandalo del calcio imperversante c'è lo stupore comune, il dispiacere di moltissimi, per la scoperta che ‟il più bel gioco del mondo” è corrotto. Come se non sapessimo in che paese viviamo.
Michele Serra: Commissione difesa. La pacifista e il trasformista

Michele Serra: Commissione difesa. La pacifista e il trasformista

Lo scontro tra la Menapace, pacifista, amante della cultura, ex partigiana e De Gregorio, maschio affarista, amico di tutti e quindi di nessuno, maschera politica di basso profilo, mette in luce tutte le insicurezze della sinistra italiana.
Al casting per il musical di Tre metri sopra il cielo con Federico Moccia

Al casting per il musical di Tre metri sopra il cielo con Federico Moccia

275 ragazze e 160 ragazzi, dai 18 anni in su, arrivati da tutta Italia, si sono presentati al Teatro della Luna di Assago, a Milano, per il provino del musical tratto dal bestseller di Moccia, Tre metri sopra il cielo.
Michele Serra: La sensitiva del Trasimeno

Michele Serra: La sensitiva del Trasimeno

In vista della lunga pausa politica, nelle redazioni dei giornali ci si sta preparando al lancio del tradizionale ‟delitto dell'estate”. Squadre specializzate di cronisti stanno già scandagliando il fondo dei canali e interrogando veggenti.
Inaugurata a Berlino la biblioteca “Piumini”

Inaugurata a Berlino la biblioteca “Piumini”

Inaugurata la nuova biblioteca scolastica europea "Roberto Piumini". Insieme allo scrittore erano presenti Inge Feltrinelli l’editore tedesco Klaus Wagenbach e la moglie dell'ambasciatore d'Italia, Rosanna Puri Purini.
Maurizio Maggiani: Mi hanno delocalizzato le acciughe di Monterosso

Maurizio Maggiani: Mi hanno delocalizzato le acciughe di Monterosso

Ora hanno delocalizzato persino le acciughe di Monterosso. Mi viene da pensare che sia il punto più basso a cui è potuta arrivare la crisi morale, economica e culturale di questo Paese. Mi piacerebbe sapere chi è stato ad avere l'idea...

Maurizio Maggiani vince il Premio Strega 2005

Maurizio Maggiani vince il Premio Strega 2005

Maggiani con Il viaggiatore notturno ha vinto lo Strega 2005. Rondini e orse, animali erranti, migratori. L’utile bellezza del costruire contro l’orrore della distruzione, la pietà dei piccoli gesti contro l’empietà della guerra.
Maggiani e Il viaggiatore notturno. Uno speciale

Maggiani e Il viaggiatore notturno. Uno speciale

Uno speciale con i tutti i materiali del sito su Il viaggiatore notturno, il libro di Maurizio Maggiani vincitore del Premio Strega 2005.
"fuoriConcorso". Magris, Starnone e Vassalli per il Premio Strega 2005

"fuoriConcorso". Magris, Starnone e Vassalli per il Premio Strega 2005

Un evento legato al premio Strega, in occasione della festa annuale che il Comune di Roma dedica ai cinque finalisti. Protagonisti di ‟fuoriConcorso” saranno tre premi Strega degli ultimi anni: Claudio Magris, Domenico Starnone e Sebastiano Vassalli.
Le risorse umane di Angelo Ferracuti libro del mese a Fahrenheit

Le risorse umane di Angelo Ferracuti libro del mese a Fahrenheit

Il libro di Angelo Ferracuti è stato scelto dagli ascoltatori della popolare trasmissione di Radio Tre, come libro di maggio. Ascolta l’intervista.
Iraq. Ucciso Al Zarkawi

Iraq. Ucciso Al Zarkawi

Il capo di Al Qaeda in Iraq ucciso durante il bombardamento del suo rifugio a Baquba. Per saperne di più gli articoli di Olimpio, Riotta, Zucconi, Forti, Romagnoli, Annunziata, Cremonesi, Franceschini e una bibliografia.
Maggiani, il peso della libertà

Maggiani, il peso della libertà

‟Io non sono altrove. Quando scrivo un romanzo, mi metto su una sedia e comincio a sentire mai di schiena. E non mi passa, se scrivo. Non vivo altrove. Vivo dentro il mio mal di schiena. Non solo. Io vivo dentro la vita".