Un paio di assessori della giunta Moratti non vogliono che la crocifissa (manifesto di una campagna contro la violenza sessuale) sia esposta sulla pubblica via
La Lega ha proposto uno stop dell’immigrazione in Italia fino al 2011, motivandolo come rimedio alla crisi che falcidia posti di lavoro. Ma già da settimane si prodiga allo scopo di rendere impervio e costoso l’ottenimento del permesso di soggiorno
Solo un ingenuo come me (vedi Amaca dell’altro ieri) poteva dare per scontato che il senatore Villari si sarebbe subito dimesso. E mi consola solo in parte constatare che di uguale ingenuità ha dato prova lo stato maggiore del Pd quasi al completo
Tra le tante emozioni dell’Obama Day, rimane forte l’ammirazione per la lealtà e la signorilità di McCain. Si dice sia frutto di un’identità nazionale molto più solidale e unita della nostra, ma non ne sarei così certo
Non se n’è accorto quasi nessuno: i Comuni sono obbligati a mettere le loro reti idriche sul mercato entro il 2010, e ciò anche quando i servizi funzionano perfettamente e i conti tornano. Articolo 23 bis, legge 133, firmata Tremonti
"Berlusconi è come Videla", sbotta Tonino Di Pietro. Poiché Videla era un signore che faceva torturare e uccidere gli avversari politici, il paragone appare leggermente sovreccitato, e fa riflettere, più che su Berlusconi, sullo stesso Di Pietro
L’interminabile querelle sulla santificazione di papa Pacelli, ritenuto da alcuni un molto flebile osteggiatore del nazismo e dell’antisemitismo, potrebbe essere in breve sdrammatizzata
I diritti umani: storia, battaglie e idee nelle voci di quanti si sono battuti e si battono per realizzarne il sogno. L’elenco delle voci raccolte da Antonio Cassese in Voci contro la barbarie.
Non è per contraddire Barack Obama, ma "il Paese dove tutto è possibile" non sono gli Usa. È l’Italia. Dove è possibile che il capogruppo del partito di maggioranza commenti l’elezione di Obama dicendo che fa contenta Al Qaeda
La violenza talebana, l'occupazione dell'Occidente, l'eroismo delle donne. Nadeem Aslam, scrittore esule, e Guido Rampoldi, inviato italiano, raccontano in due romanzi la loro verità su un Paese ancora in guerra.
Una spedizione punitiva di una trentina di fascisti contro la Rai (colpevole di avere trasmesso, a Chi l’ha visto?, immagini degli scontri di piazza Navona nelle quali si distinguono i volti di alcuni picchiatori) è un fatto gravissimo
L'attenzione è rivolta ai risultati del voto per il Congresso perché, nell'ipotesi di una vittoria di Obama, la sua capacità di mantenere le promesse elettorali dipenderà strettamente dalla solidità della maggioranza democratica in Congresso.
Dalle convention repubblicana e democratica fino alle elezioni del 4 novembre, la cronaca e i commenti dei nostri autori sullo scontro McCain-Obama, tratti dai quotidiani italiani. Articoli di D’Eramo, Serra, Tonello, Zucconi.
Abbiamo della miseria urbana un'immagine diversa da quella statunitense. Pensiamo ad affollate bidonvilles, a una folla cenciosa. Invece qui hai strade deserte lungo cui scorrono negozi chiusi dalle vetrine sfasciate, distributori di benzina in rovina
Lunghe code alle urne, battaglia in Indiana e Virginia. La candidatura della Palin è stata emozionante solo per la base dei repubblicani.Tutti ricorderanno cosa hanno fatto ieri e se hanno votato per Obama diranno "Io c’ero".
Il vecchio generale torna in guerra, per salvare il soldato Obama. Colin Powell, il più grande e rispettato ufficiale e statista afroamericano della storia Usa, muove contro un reduce del Vietnam come lui, John McCain.
Era gennaio, la strada ancora lunga. In una palestra del North Carolina, ascoltai la Voce intonare il salmo: "Questa sera una luce scenderà dall’alto per illuminarvi, conoscerete un’epifania e voi vi scoprirete a dire: Devo votare per Obama’".
Il razzismo degli incappucciati è finito. Quello che vive e prospera e viene spudoratamente utilizzato da McCain e dalla Palin nelle ultime giornate della loro fin troppo annunciata agonia elettorale, è il "neo razzismo"
Se tutti i complotti contro di lui sono come quello svelato l'altro giorno, Obama può dormire sonni tranquilli. Due balordi di 18 e 20 anni, provenienti da due sperduti paesetti rurali del sud razzista, trovati in possesso di due schioppi a canne mozze
L’ombra che da sempre oscura il "sogno" di Barack Obama e che lo accompagnerà per sempre, per ogni minuto della sua presidenza se dovesse raggiungerla, riappare in un documento giudiziario in Tennessee, con il volto di due neonati bianchi