Per il mondo arabo, il 2011 poteva essere l’anno del cambiamento. La primavera non è mai sbocciata. Qualcuno però continua coraggiosamente a lottare. È un’ostinata minoranza fatta di intellettuali, attivisti e molta gente comune.

Donne e uomini che nel turbine di un mondo in trasformazione affrontano incognite e sfide comuni a molte aree del pianeta, pur apparentemente lontane, finendo per essere lo specchio di contrasti e domande che agitano anche le nostre società.

Quale spazio può ottenere l’informazione e la cultura nelle strategie di contrasto alla censura? Come si ritrova libertà in un contesto di repressione? Quali sono, nel mezzo dei conflitti, le risposte possibili a domande sociali irrisolte?

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli propone un ciclo di incontri con quattro intellettuali arabi protagonisti dell’impegno per il cambiamento dei loro paesi. Agli incontri seguirà la proiezione di film selezionati tra i migliori lavori del cinema arabo di questa stagione.

 

Primo incontroLibertà – La tentazione di chiedere. La parola e il potere

CON: Sayed Mahmoud – Giornalista e scrittore egiziano 

Film: Poisonous Roses di Ahmed Fawzi Saleh (Egitto, 2018)

 

A cura di Gabriele Del Grande
In collaborazione con Al-Mutawassit – Il Mediterraneo Editore

 

Prossimi appuntamenti

26 MARZO
Santità. La parola e Dio
CON: Ali al-Muqri – Scrittore, giornalista e poeta yemenita
Film: Ghost Hunting di Rahed Andoni (Palestina, 2017)

17 APRILE
Un’alba imminente. La parola dopo la guerra
CON: Ahmad AbdulHussein – Poeta e attivista iracheno
Film: The Journey di Mohammad Al-Darraji (Iraq, 2017)

27 MAGGIO
Passaggi. La parola in esilio
CON: Samar Yazbek – Scrittrice e giornalista siriana
Film: Fires di Mohammad Ibn Abd Al Aziz (Siria, 2014)

 

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