Ricerca Autori

Autori lettera P

    Luciano Petazzoni

    Luciano Petazzoni

    Vai alla scheda >>

    Ann Peters

    Ann Peters

    Vai alla scheda >>

    Rudolf Petersen

    Rudolf Petersen

    Vai alla scheda >>

    Francesco Petrarca

    Francesco Petrarca

    Francesco Petrarca, figlio del notaio ser Petracco, guelfo bianco, amico di Dante, esiliato da Firenze e rifugiatosi ad Arezzo, nacque ad Arezzo nel 1304, ma si trasferì con la famiglia l’anno seguente all’Incisa, quindi a Pisa nel 1311 e a Carpentras, presso Avignone dove stava la corte papale di Clemente V, nel 1312. Petrarca compie gli studi grammaticali con Convenevole da Prato e inizia gli studi di diritto a Montpellier. Nel 1318 muore la madre Eletta e Petrarca scrive il suo primo componimento poetico, un’elegia in versi latini. Si reca col fratello Gherardo a Bologna a completare gli studi di diritto. Nel 1325 acquista una copia del De civitate Dei di Agostino e per tutta la vita collezionerà testi classici e manoscritti. Nel 1326 muore il padre e Petrarca lascia Bologna per tornare ad Avignone, dove il 6 aprile del 1327 incontra Laura, nella chiesa di Santa Chiara. Nel 1330 si volge alla carriera ecclesiastica; accompagna in un viaggio Giacomo Colonna, assieme a Lello di Pietro Stefano dei Tosetti soprannominato Lelio e Ludwig van Kempen soprannominato Socrate; entra a servizio di Giovanni Colonna come cappellano di famiglia. Nel 1333 compie un viaggio nell’Europa settentrionale. Nel 1335 Benedetto XII gli concede il beneficio di un canonicato nella cattedrale di Lombez e Petrarca scrive una lunga lettera in versi latini al papa perché riporti la sede papale a Roma. Il 26 aprile del 1336 sale sul monte Ventoso. Nel 1337 acquista una casa in Valchiusa; gli nasce il primo figlio naturale, Giovanni; inizia il De viris illustribus. L’anno seguente ha l’ispirazione dell’Africa, continua le epistolae metricae e inizia i Trionfi. Nel 1340 il senato di Roma gli offre la laurea poetica, Petrarca si reca a Napoli presso il re Roberto d’Angiò per sottoporsi a un esame di tre giorni, dove legge brani dell’Africa, viene poi incoronato poeta in Campidoglio nel 1341. Mentre vive tra Valchiusa e Avignone, inizia a scrivere il Canzoniere e ottiene da papa Clemente VI un canonicato a Pisa. Nel 1343 il fratello si fa monaco certosino a Montrieux e a Petrarca nasce la figlia naturale Francesca. Scrive il primo abbozzo del Secretum, sette Psalmi poenitentiales e inizia i Rerum memorandarum libri. Tra 1344 e 1345 è a Parma, da cui ripara a Verona per l’assedio dei Gonzaga, poi fa ritorno in Provenza. A Valchiusa scrive il De vita solitaria, nuove epistolae metricae, alcune egloghe del Bucolicum carmen, e dopo una visita al fratello a Montrieux il De otio religioso. Mentre si acuisce il dissenso del poeta con l’ambiente della curia, nel 1347 Cola di Rienzo dà il via alla sua “rivoluzione” a Roma e Petrarca che si accinge a raggiungerlo gli scrive lettere di conforto. Fallita l’impresa di Cola, Petrarca da Genova si dirige a Verona, dove sarà nel 1348, l’anno della peste. Si reca quindi a Parma dove riceve la notizia della morte di Laura e di molti amici e protettori, fra cui il cardinale Colonna. Nel 1349 è accolto a Padova da Jacopo da Carrara e lavora alle Familiari e alle epistolae metricae. Intanto stringe amicizia a Firenze con Boccaccio, Lapo da Castiglionchio, Zanobi da Strada, Francesco Nelli. Tornato a Valchiusa, comincia il Sine nomine. Nel 1352 Petrarca decide di lasciare Avignone per l’ostilità del nuovo papa Innocenzo VI e non farà più ritorno in Provenza. Si stabilisce a Milano dall’arcivescovo Giovanni Visconti, considerato da molti un tiranno, cui succederanno i nipoti Matteo, Galeazzo e Bernabò, e compie per i signori importanti missioni. Scrive intanto il De remediis utriusque fortunae. Nel 1354 incontra a Mantova Carlo di Boemia che si reca a Roma a farsi incoronare imperatore. La speranza di Petrarca che l’imperatore resti in Italia va delusa. Nel 1356 inizia la terza stesura del Canzoniere e nel 1359 la quarta. Rivede e ritocca i suoi vari componimenti, scrive l’Itinerarium syriacum. Conosce a Padova Leonzio Pilato da cui vorrebbe imparare il greco per leggere Omero in originale. Nel 1361 scrive una lettera all’imperatore perché torni in Italia e stabilisca la sede di papato e impero a Roma. Intanto il figlio Giovanni muore di peste. Petrarca inizia le Senili. Nel 1362 si trasferisce a Venezia dove ottiene una casa in cambio della promessa di lasciare in eredità alla città la sua biblioteca. Prende a servizio Giovanni Malpaghini di Ravenna per ricopiare i suoi testi. Scrive al nuovo papa Urbano V una lettera per esortarlo a ritornare a Roma e una seconda per non fargliela lasciare; inizia la quinta stesura del Canzoniere; scrive il De sui ipsius et multorum ignorantia. Pensa di trasferirsi definitivamente a Padova presso Francesco da Carrara che gli dona un terreno ad Arquà sui colli Euganei, dove si trasferisce nel 1370. Ha rapporti di amicizia col medico Giovanni Dondi, con l’umanista Lombardo della Seta e coi monaci agostiniani fratelli Badoer. Problemi di salute gli impediscono di recarsi ad Avignone dal nuovo papa Gregorio XI. Lo raggiungono ad Arquà la figlia e la nipotina. Nel 1373 scrive l’Invectiva contra eum qui maledixit Italie, lavora all’ottava copia del Canzoniere e l’anno seguente alla nona e ultima. Muore ad Arquà nel 1374. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Canzoniere (1992, 2013).

    Vai alla scheda >>

    Vera Petrelli

    Vera Petrelli

    Vai alla scheda >>

    Agostino Petrillo

    Agostino Petrillo

    Vai alla scheda >>

    Raffaele Petrillo

    Raffaele Petrillo

    Vai alla scheda >>

    Marina Petrillo

    Marina Petrillo

    Nata a Milano nel 1967, Marina Petrillo lavora per l’emittente milanese Radio Popolare dove, per molti anni, ha condotto un programma di informazione musicale. Ha vissuto in Irlanda e a Roma, lavorando per “Il manifesto”, Radio AnnaLivia di Dublino e RaiRadiodue. Ha pubblicato I muri di Belfast (Costa e Nolan, 1996) e, per Feltrinelli, Nativo americano. La voce folk di Bruce Springsteen (2010).

    Vai alla scheda >>

    Umberto Petrin

    Umberto Petrin

    Umberto Petrin è nato nel 1960, si dedica allo studio del pianoforte e alla poesia contemporanea, iniziando una lunga collaborazione con riviste letterarie, quali ‟Tamtam” e ‟Tracce”. Nel 1984 intraprende l'attività jazzistica con un proprio trio. Affronta il free jazz e lavora a un progetto di fusione tra musica improvvisata e poesia. Nel 1997 entra a far parte della Italian Instabile Orchestra. Incide un cd su musiche di Thelonious Monk, con l'avallo del poeta Amiri Baraka (LeRoi Jones). Dal 1999 collabora con Stefano Benni. Ha inciso più di 40 dischi e collaborato sia in studio sia per concerti con: Lester Bowie, Cecil Taylor, Tim Berne, Steve Lacy, Paul Lovens, Paul Rutherford, Enrico Rava, Lee Konitz, Robbie Robertson, Paolo Fresu, Michael Moore, Willem Breuker, Misha Mengelberg, Han Bennink, Marc Ducret, Yves Robert, Evan Parker, Michel Godard, Assif Tsahar, Antonello Salis, Renato Borghetti, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, l'Italian Instabile Orchestra.

    Vai alla scheda >>

    Daniele Petrini

    Daniele Petrini

    Vai alla scheda >>

    Carlo Petrini

    Carlo Petrini

    Vai alla scheda >>

    Guglielmo Petroni

    Guglielmo Petroni

    Guglielmo Petroni è nato a Lucca nel 1911 da famiglia povera e senza aver mai finito gli studi elementari ed è morto a Roma nel 1993. Letterato, scrittore e poeta, ha partecipato alla Resistenza e ha narrato della sua esperienza in Il mondo è una prigione: il libro, scritto tra 1944 e 1945, è stato pubblicato prima su rivista nel 1948, poi in volume da Mondadori nel 1949 e più volte ristampato, da ultimo presso Feltrinelli nel 2005. Nel 1965, per il ventennale della Liberazione, ebbe il premio Prato come “miglior libro sulla Resistenza nato dalla Resistenza”. Tra le sue altre opere: La casa si muove (1950), Noi dobbiamo parlare (1955), Il colore della terra (1964), La morte del fiume (1974, vincitore del premio Strega e ripubblicato da Giunti nel 1996), Poesie 1928-1978 (1978), Il nome delle parole (1984, premio Selezione Campiello). Nel 1985 ha ricevuto la laurea honoris causa in Lettere dall’antica Università di Sassari.

    Vai alla scheda >>

    Silvano Petrosino

    Silvano Petrosino

    Silvano Petrosino (Milano, 1955) insegna Teorie della comunicazione e Antropologia religiosa e media all’Università Cattolica di Milano. Si occupa di filosofia contemporanea e, in particolare, dell’opera di Heidegger, Levinas e Derrida. I suoi studi si concentrano sul rapporto tra razionalità e moralità, sulla natura del segno e sulla struttura dell’esperienza, soprattutto dal punto di vista della relazione tra la parola e l’immagine. Tra i suoi libri più recenti si ricordano: Soggettività e denaro. Logica di un inganno (Jaca Book, 2012), Elogio dell’uomo economico (Vita e Pensiero, 2013), Le fiabe non raccontano favole. Credere nell’esperienza (Il nuovo melangolo, 2013), L’idolo. Teoria di una tentazione. Dalla Bibbia a Lacan (Mimesis, 2015), Il magnifico segno. Comunicazione, esperienza, narrazione (Edizioni San Paolo, 2015), La scena umana. Grazie a Derrida e Levinas (Jaca Book, 2016) e, nella collana "Eredi" Feltrinelli, Emmanuel Levinas. Le due sapienze (2017).

    Vai alla scheda >>

    Daniele Petruccioli

    Daniele Petruccioli

    Vai alla scheda >>

    Francesco Pettinari

    Francesco Pettinari

    Francesco Pettinari, dopo la laurea in Filosofia, ha frequentato il Master della Scuola Holden con cui collabora dal 1998. Dal 2006 conduce gruppi di lettura e un cineforum al Circolo dei Lettori.
    È consulente editoriale per Einaudi.

    Vai alla scheda >>

    Santo Pettinato

    Santo Pettinato

    Santo Pettinato ha compiuto studi in Italia e negli Stati Uniti. Ha lavorato nel settore informatico e per vari anni ha svolto attività di traduttore e interprete presso l'Unione Europea. Nel campo musicale collabora con università, conservatori e associazioni concertistiche.

    Vai alla scheda >>

    Philip Pettit

    Philip Pettit

    Philip Pettit, irlandese di nascita, è professore di Teoria sociale e politica presso la Scuola di ricerca in Scienze sociali della Australian National University di Camberra. Tiene periodicamente corsi alla Columbia University di New York.

    Vai alla scheda >>

    Decio Pettoello

    Decio Pettoello

    Vai alla scheda >>

    Cassandra Phillips

    Cassandra Phillips

    Cassandra Phillips ha lavorato come reporter per un quotidiano, story editor per un produttore di film indipendente ed è proprietaria di un allevamento di orchidee in California e nelle Hawaii. Feltrinelli ha pubblicato L’oceano di plastica. La lotta per salvare il mare dai rifiuti della nostra civiltà (con Charles Moore; 2013).

    Vai alla scheda >>

    Asha Phillips

    Asha Phillips

    Asha Phillips, psicoterapeuta infantile, ha lavorato nel dipartimento pediatrico e nelle consulenze di carattere psicologico della prestigiosa Tavistock Clinic di Londra. Attualmente fa il consulente privato. Il suo bestseller I no che aiutano a crescere, pubblicato da Feltrinelli nel 1999 e giunto alla quarantaquattresima edizione nel 2008, è stato riproposto in un’edizione ampliata nel 2013.

    Vai alla scheda >>

    Andrea Piacenza

    Andrea Piacenza

    Vai alla scheda >>

    Renzo Piano

    Renzo Piano

    Renzo Piano (Genova, 1937) è una figura chiave dell’architettura internazionale. Nel 2013 è stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È il presidente della Fondazione Renzo Piano, un’istituzione no-profit nata nel 2004 che promuove la professione dell’architetto con attività di studio e programmi di ricerca con sede a Punta Nave, Genova. Tra le sue opere più importanti: la Menil Collection a Houston, il Terminal dell’Aeroporto Internazionale Kansai a Osaka, il Centro, Potsdamer Platz a Berlino, la riqualificazione del porto di Genova, l’Auditorium Parco della Musica a Roma, la sede del New York Times, la California Academy of Sciences a San Francisco, la London Bridge Tower (The Shard) a Londra, l’ampliamento dell’Art Institute of Chicago, dell’Isabella Stewart Gardner Museum a Boston e del Kimbell Art Museum a Fort Worth e inoltre l’ampliamento e riqualificazione e ampliamento dell’Harvard Art Museums a Cambridge (Massachusetts), il Whitney Museum of American Art di New York, il Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos ad Atene, il nuovo Tribunale di Parigi e il nuovo Campus per la Columbia University a New York. Per Feltrinelli ha pubblicato Atlantide. Viaggio alla ricerca della bellezza (2019; con Carlo Piano).

    Vai alla scheda >>

    Carlo Piano

    Carlo Piano

    Carlo Piano (Genova, 1965). Si laurea nel 1991 in lettere moderne all’università di Genova con una tesi in filologia romanza. Giornalista, collabora da anni con diversi quotidiani e settimanali. Ha curato insieme a suo padre l’Almanacco dell’Architetto (2012), che racconta le sfide dell'architettura contemporanea rispetto alla sostenibilità e alla fragilità della terra. Per Feltrinelli ha pubblicato Atlantide. Viaggio alla ricerca della bellezza (2019, con Renzo Piano).

    Vai alla scheda >>

    Camilla Piantanida

    Camilla Piantanida

    Camilla Piantanida è naturopata e fisioterapista, formata presso la Scuola SIMO con specializzazione in ortho-bionomy, spagiria e fitocomplementi. Si è diplomata alla Royal Academy come insegnante di danza classica; è anche insegnate Yoga Ratna. Sta proseguendo la sua formazione in ambito osteopatico. Attualmente esercita la libera professione e svolge attività di docenza.

    Vai alla scheda >>

    Massimo Piattelli Palmarini

    Massimo Piattelli Palmarini

    Massimo Piattelli Palmarini (Roma, 1942), è professore di Scienza cognitiva alla University of Arizona. È stato fondatore del dipartimento di Scienze cognitive dell’Istituto San Raffaele di Milano e docente alla École des Hautes Études in Sciences Sociales di Parigi. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, è anche divulgatore e saggista: La voglia di studiare (1991), Scienza come cultura (1999), L’illusione di sapere (1993), Ritrattino di Kant a uso di mio figlio (1994), L’arte di persuadere (1995), I linguaggi della mente (2003), e Chi crediamo di essere (2011) tutte edite da Mondadori. Per Feltrinelli ha curato la raccolta Livelli di realtà (1987) e ha pubblicato Gli errori di Darwin (con Jerry Fodor; 2012).

    Vai alla scheda >>

    Pierluigi Piazza

    Pierluigi Piazza

    Pierluigi Piazza nato nel 1951, per professione esperto di informatica, fin da giovane amante delle filosofie orientali, dal 1992 ha intrattenuto un lungo rapporto con il filosofo indiano contemporaneo U.G. Krishnamurti, protrattosi fino alla scomparsa di quest’ultimo nel 2007. La scelta della sua ricerca storica su Lao Tzu è, in un certo senso, legata alla figura di U.G, con il quale il maestro dell’antichità condivide, secondo Pierluigi, molte peculiarità. L’esperienza nell’informatica poi ha fatto il resto mettendo l’autore nella posizione di sprimacciare l’ingente marea di informazioni su Lao Tzu e arrivare così alla sintesi che costituisce il contenuto dell’opera.

    Vai alla scheda >>

    Marina Piazza

    Marina Piazza

    Marina Piazza, socia Ais, è ricercatrice del Griff e di Gender. Dal 1979 conduce studi e ricerche per il Griff sulle modalità dell'intelletualità femminile con particolare attenzione ai problemi della formazione e della soggettività. Nell'ambito di Gender ha condotto ricerche sulle nuove forme di ‟doppia presenza”, sulle trasformazioni nella famiglia e nell'identità professionale. Dal 1980 tiene seminari e corsi in ambiti universitari, regionali e sindacali, confrontandone i risultati con gruppi di lavoro internazionali.

    Vai alla scheda >>

    Bruno Piazza

    Bruno Piazza

    Bruno Piazza, nato a Trieste nel 1889, avvocato e giornalista, figlio di una famiglia ebraica distintasi nella lotta per il ritorno di Trieste all’Italia, fu arrestato dai tedeschi e trascorse un anno ad Auschwitz. Tra i pochi sopravvissuti al campo di sterminio, tornò nella sua città nel 1945 e dedicò gli ultimi mesi della sua vita a scrivere la testimonianza Perché gli altri dimenticano. Un italiano ad Auschwitz, pubblicato da Feltrinelli nel 1956. Morì nel 1946.

    Vai alla scheda >>

    Francesca Pica

    Francesca Pica

    Vai alla scheda >>

    Annamaria Piccione

    Annamaria Piccione

    Annamaria Piccione è nata a Siracusa e si occupa di letteratura per ragazzi. Ha pubblicato testi per ogni fascia d’età e con le maggiori case editrici italiane, tra cui Einaudi, Piemme, Edizioni Paoline, Raffaello e De Agostini, su argomenti come legalità, integrazione, emigrazione, razzismo e guerre. Per Feltrinelli ha pubblicato Onora il padre. Una storia di coraggio e di mafia (2018).

    Vai alla scheda >>

    Rossano Piccioni

    Rossano Piccioni

    Rossano Piccioni, art director e storyboarder, ha fondato le Edizioni Inkiostro e, con Stefano Fantelli, il brand di successo The Cannibal Family, fumetto cult che si è imposto all’attenzione di pubblico e critica. Ha creato la scuola di fumetto Inkiostro, per promuovere gli artisti esordienti in collaborazione con la sua casa editrice. Disegna per la Codice Edizioni, su testi dell’astrofisico Amedeo Balbi, Cosmicomic. Tra gli innumerevoli personaggi e testate scaturiti dalle sue idee ricordiamo: “La Iena” e “La contorsionista” con Luca Blengino, “Venerea” con Adriano De Vincentiis, “I mostri non vivono solo nel buio” con Claudio Chiaverotti, tutti editi dalla sua casa editrice. Sta disegnando un adattamento a fumetti, scritto da Francesca Bertuzzi, de Il lato oscuro dell’anima di Joe R. Lansdale. Per Feltrinelli ha pubblicato Nuvole nere (2019; con Andrea Cavaletto e Pasquale Ruju).

    Vai alla scheda >>

    Luigi Piccioni

    Luigi Piccioni

    Vai alla scheda >>